Uber è la piattaforma globale di mobility-as-a-service con due business principali: Mobility (ride-hailing, il business originale) e Delivery (Uber Eats). Il Q1 2026 è il trimestre più forte della storia di Uber: Gross Bookings $53.7B +25%, EBITDA adj $2.48B +33%, FCF eccezionale. Il mercato ha risposto con +8.3% — una conferma che la narrativa di profittabilità strutturale è ormai credibile.
La tesi su Uber è semplice: un duopolio globale (con Lyft in USA, ma Uber domina internazionalmente) con leva operativa enorme una volta superato il punto di pareggio. Il Q1 2026 dimostra che quel punto è stato superato stabilmente.
| Metrica | Consensus | Actual | Esito |
|---|---|---|---|
| Gross Bookings | ~$51B | $53.7B (+25%) | BEAT FORTE |
| EBITDA adj | ~$2.2B | $2.48B (+33%) | BEAT |
| FCF | ~$1.8B | $2.3B+ | BEAT |
| Q2 Gross Bookings guide | ~$53B | $55-57B raised | RAISED |
| Q2 EBITDA guide | ~$2.3B | $2.6-2.8B raised | RAISED |
Dara Khosrowshahi ha comunicato con rara sicurezza: "We're just getting started on profitability" — e la guidance Q2 raised conferma che non è storytelling. La decisione strategica di non costruire AV ma di distribuirle è brillante: zero CapEx, commissioni sul volume, posizionamento come infrastruttura neutra. La roadmap advertising è il catalizzatore più underrated.
A 25-28x EBITDA su un business in crescita +25% con FCF in forte accelerazione, Uber non è cara. Il FCF yield ~4% e crescente è il segnale più concreto che il business si è trasformato strutturalmente da "growth at all costs" a "profitable growth".
Il +8.3% a $79 su guidance raised è una reazione giusta a un beat genuino. Il titolo era sotto $74 — il movimento è supportato dai fondamentali. Entry ideale su pullback verso $73-78.
Accumulare a questi livelli — una delle migliori risk/reward nel Large Cap tech. Peso target 1.5-2.5% portafoglio. Catalizzatori multipli: AV deployment scala, advertising $2B+, buyback annunciato.