Ferrari non è un'azienda automobilistica — è un brand di lusso che produce automobili. La distinzione è fondamentale: Ferrari opera con scarsità artificiale (produzione limitata a ~14,000 unità/anno), lista d'attesa multi-anno, e clientela UHNW (ultra-high net worth) con domanda anelastica ai prezzi. Il Q1 2026 conferma il modello: revenue +3% YoY, EBITDA margin 39.1%, FCF €653M — eccezionale per un'industria automobilistica tradizionalmente capital-intensive.
Ferrari è più simile a Hermès che a Stellantis. Il pricing power è assoluto — nessun cliente compra una Ferrari per necessità.
| Metrica | Consensus | Actual | Esito |
|---|---|---|---|
| Revenue | ~€1.8B | €1.848B (+3%) | BEAT |
| EBITDA | ~€700M (38%) | ~€723M (39.1%) | BEAT |
| FCF | ~€580M | €653M | BEAT |
| FY2026 guidance | Stabile | Raised — revenue e EBITDA FY2026 | RAISED |
Il CEO Benedetto Vigna ha alzato la guidance FY2026 dopo un Q1 eccellente — segnale forte di confidence. Il commento sul Purosangue: "demand significantly exceeds our supply plans" — e Ferrari ha scelto deliberatamente di non aumentare la produzione per mantenere la scarsità. Questo è il segnale più importante: il management capisce che il brand si costruisce sulla rarità, non sul volume.
Ferrari è cara su qualsiasi metrica standard. Ma Ferrari non è un'azione standard — è l'unica azienda al mondo con EBITDA 39% in manifattura fisica, lista d'attesa multi-anno, e un brand che si apprezza ogni anno. Il confronto corretto è con LVMH/Hermès, non con Stellantis.
A €283/$339 Ferrari è su livelli interessanti rispetto al picco. La guidance raised post-Q1 forte dovrebbe supportare il titolo. Si accumula su correzioni di mercato — Ferrari tende a reggere meglio del mercato in turbolenza dato il profilo difensivo.
Core holding di qualità assoluta. Peso target 2-3% portafoglio. Non si vende Ferrari in un portafoglio a lungo termine — è una delle azioni migliori degli ultimi 10 anni con volatilità relativamente contenuta.